ACCESSO ANTICIPATO Sinkaos è in accesso anticipato. Candidati →
GLOSSARIO

Geofence, il confine virtuale che dà l’allarme

Un geofence è un’area disegnata su una mappa digitale a cui è associata una regola. Se una persona, un veicolo o un dispositivo tracciato ci entra, ne esce o ci rimane oltre il tempo consentito, il sistema dà l’allarme. Le squadre lo usano per sorvegliare le zone pericolose e la copertura dei settori, o per sapere quando un’attrezzatura esce da un sito.

Ultima verifica 2026-10-23

Forma e regola

Un geofence è fatto di due cose. C’è la forma, che può essere un poligono attorno a un edificio, un cerchio attorno a un pericolo o un corridoio lungo un percorso. E c’è la regola, che dice quale evento conta. Le regole più usate scattano in questi casi:

  • Ingresso: un componente della squadra entra in una zona pericolosa interdetta.
  • Uscita: un veicolo di pattuglia lascia il settore assegnato.
  • Permanenza, quando qualcuno resta in un’area più a lungo del previsto.
  • Soglia: un sensore nell’area supera un certo valore, per esempio un idrometro oltre i 200 cm.

Due regole per un festival di tre giorni

Per un festival di tre giorni il responsabile della sicurezza traccia un geofence attorno al backstage e uno attorno alla corsia d’uscita d’emergenza accanto al cancello nord. La corsia va tenuta libera, perciò ogni veicolo dello staff che ci resta più di cinque minuti fa scattare un allarme per l’operatore. La seconda regola avvisa quando l’ultimo steward esce dal backstage durante il concerto principale. In entrambi i casi nessuno deve restare con gli occhi sulla mappa, perché l’operatore riceve l’avviso al momento giusto. Dove trovano posto regole di questo tipo lo spiega la guida al piano di sicurezza per eventi.

Il geofencing in Sinkaos

Sorveglianza su aree, orari e valori

Le regole possono riguardare aree, fasce orarie, oggetti e valori dei sensori, con ingresso, uscita, permanenza e superamento di una soglia.

L’allarme entra nel quadro

Compare sulla mappa e, se serve, diventa una criticità con responsabile, compiti e cronologia.

Solo le posizioni di chi le condivide

I geofence lavorano sulle posizioni dei membri che hanno scelto di condividerle. Cosa vede il server, e perché, è spiegato nella pagina Sicurezza.

Si riusano nell’operazione successiva

Con i modelli e la clonazione, zone e regole di sorveglianza di un evento passato si ritrovano in quello nuovo.

Domande sui geofence

Un geofence funziona senza segnale mobile?
L’allarme dipende dalle posizioni che arrivano all’operazione. Un telefono senza segnale continua a registrare il tracciato e lo trasmette quando torna la connessione, quindi l’allarme calcolato su quel tracciato arriva in ritardo. Nel pianificare le zone sensibili tenga conto di questo ritardo.
Il geofencing del personale è lecito secondo il GDPR?
Può esserlo, se c’è una finalità chiara e una base giuridica, il tracciamento si limita all’orario di lavoro e le persone tracciate ricevono un’informativa. Le domande a cui rispondere prima sono nella nostra guida su GDPR e localizzazione.
Che differenza c’è tra un geofence e un settore?
Il settore serve a dividere il lavoro, cioè a stabilire chi cerca o sorveglia quale zona. Il geofence sorveglia un’area e reagisce a ciò che vi succede. Lo stesso poligono può servire a entrambi.
CORRELATI

Lo provi nella Sua prossima operazione.

L’accesso anticipato è gratuito. Prepariamo con Lei la prima operazione e La seguiamo da vicino durante l’uso.